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IlProgresso

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attraverserai la storia scoprendo
il suo prossimo, grande, passo.

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1953

Compare la prima fresatrice a controllo numerico

1954

Viene depositato il primo brevetto di un robot

1955

È l’inizio della fibra ottica

1957

Viene lanciata sul mercato la moderna fotocopiatrice

1960

Viene azionato il primo laser della storia

1962

I fratelli Castiglioni creano la lampada Arco

1963

Nasce l’ipertesto

1964

Nasce il primo personal computer

Viene presentata la prima tavoletta grafica

Il synth diventa alla portata di tutti

1965

È la nascita simbolica del mouse

1967

Nasce il Floppy Disk

1969

Salvador Dalì disegna il logo di Chupa Chups

1970

Ettore Sottsass vince il Compasso d’Oro

1971

Nasce l’Ebook

Nasce il primo microprocessore

1972

Esce la prima console

1974

All’Artificial Language Laboratory il computer parla per la prima volta

1978

Viene brevettata la fotocamera digitale

La Olivetti ET 101 è la prima macchina da scrivere elettronica

1979

Avviene la prima compravendita on line

1981

Vengono offerti i primi servizi Home Banking

1982

AutoCad è il primo software per il disegno tecnico

1983

L’orologio diventa digitale

1984

Sottsass disegna il PC M 24 per Olivetti

1985

Nasce il primo programma di Desktop Publishing

1988

Compare la memoria Flash

1989

Video Games: esce Prince of Persia

1990

Nasce Photoshop

1991

Tim Berners-Lee mette on line il primo sito web

Nasce la stampa digitale

1992

Il Dolby Digital segna l’entrata del suono digitale nel Cinema

1993

Il web diventa di tutti

Viene fondata Wired

Nasce l’MP3

1994

è On line il primo banner della pubblicità su Internet

La Playstation irrompe nel mondo dei video games

1995

Nasce JavaScript

Nascono i Content Management System

Con Amazon nasce una delle più grandi piattaforme di e-commerce

L’animazione diventa digitale

1996

Sono 10 milioni i computer connessi alla rete

1997

Nasce Google

Nasce Netflix

Jorn Barger cura il primo blog della storia

Nasce il Wi-Fi

1998

Più del 35% delle famiglie italiane ha un cellulare

1999

Viene introdotto il neologismo Internet of Things

2000

È commercializzato il primo cellulare con fotocamera

2001

Il mercato USA accoglie la prima versione dell’Apple Ipod

Wikipedia, l’enciclopedia libera, viene messa on line

Final Fantasy è il primo film con attori virtuali

2002

Apple lancia l’iMac solo in rete

2003

Nasce WordPress

2004

Il web entra nell’era 2.0

Viene fondato Facebook

2005

Tre ragazzi danno vita a Youtube

Scar è il primo lungometraggio in real-3D

Nasce Arduino

2006

Il mondo dei social vede la nascita di Twitter

I dispositivi diventano comandabili con i gesti

2007

Con il primo iPhone, il Web diventa mobile

Viene giocata la prima pa rtita di poker on line

2008

Il Blu-Ray Disc diviene lo standard HD domestico

2009

Internet è candidata al Premio Nobel per la Pace

2010

Viene scritto il primo Tweet dallo spazio

15 milioni di Italiani sono su Facebook

Instagram rivoluziona il mondo dei social

I social contribuiscono a scatenare la primavera araba

2011

Vengono resi accessibili alla comunità Internet l’architettura e i protocolli PEC

2012

Ha 244 anni ma vive solo on line: è l’Enciclopedia Britannica

2013

In Italia la PEC è obbligatoria per le comunicazioni tra imprese e PA

2014

Il cinema dice addio alla pellicola

2015

Netflix sbarca in Italia

2016_baloon

D-DAY: UN’ALTRA RIVOLUZIONE È IN ATTO

d-day

FEATURED

Luca Agnani – Luca Agnani Studio
Francesco Ambrosino – socialmediacoso.it
Antonello Angeleri – Guppo ItaliaOnline
Salvatore Aranzulla – aranzulla.it
Raffaele Barberio – Key4Biz
Alessandro Bottai – ‎Tix Production
Matteo Cassese – La Fabbrica della Realtà
Cristina Chiappini – Cristina Chiappini Design
Filippo Chiricozzi – Moovenda
Masha Fedele – mashafedele.com
Maurizio Forestieri – ASIFA Italia
Anna Rosa Galassi – Fondazione TIM
Alessandro Lerro – Lerro&Partners
Francesco Lo Sardo – Around Culture
Mauro Mannocchi – Confartigianato Imprese Roma
Marianna Santoni – mariannasantoni.com
Claudio Vaccaro –
BizUp

CARONTE

Charlie Rapino

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Nuovi Featured in arrivo

“Emerge in Italia una nuova classe imprenditoriale, senza classismo, senza dimensioni proprie, con poche infrastrutture fisiche, senza il tanto.
Questi imprenditori, gli unici che sono sintonizzati con le vocazioni e le eccellenze del DNA Italia, li riconoscerete dai polpastrelli piatti, dagli occhiali da vista, dalle non cravatte, dallo zaino sulle spalle.
Dal codice alla tavoletta grafica, passando per una videocamera, sono loro uno dei futuri del nostro Paese.
Sono gli Artigiani Digitali”.

Da questa visione di Valter del 2013, un gruppo di giovani Geek insieme a dei “pontieri” si sono messi a viaggiare nell’archeologia italiana scoprendo dei luoghi, a loro pensare, divertenti tanto da poter essere oggetti per una mostra vintage di successo.

Questi luoghi erano Università, Associazioni Imprenditoriali, Sindacati, Grattaceli per Uffici, Industrie. Ma hanno anche incontrato, e ne sono rimasti affascinati, fabbri, falegnami, giardinieri, artisti.
E in loro si sono riconosciuti, perché come loro capaci dall’idea al prodotto finito di creare qualcosa di utile agli altri, qualcosa capace non solo di essere bello ma di contribuire al benessere delle persone e alla qualità ed efficacia della vita lavorativa delle imprese.
E in loro si sono riconosciuti, nella diversità degli strumenti che oggi hanno a disposizione ma non nei valori, nella passione, nelle intenzioni e nel processo.
E in loro si sono riconosciuti, sentendosi non dei digitali, ma degli Artigiani Digitali.

Ma niente sindacati, niente palazzi a rappresentarli, niente politici, che ne ignorano anche l’esistenza.

Sono andati da Valter e insieme a lui hanno scritto un Manifesto e hanno progettato un luogo digitale dove vivere e condividere, dove raccontarsi e mettersi a disposizione delle organizzazioni e delle imprese. Valter lo avrebbe chiamato Distretto, loro lo avrebbero chiamato Posto, entrambi erano d’accordo che fosse Digitale.
Nel rispetto della giovane anzianità di Valter decisero di chiamarlo Distretto Digitale.

Hanno costruito con il ferro 0 e il cacciavite 1 questo Distretto Digitale.

Hanno poi immaginato un giorno di condivisione digitale di ciò che avevano fabbricato e decisero di chiamarlo D-Day.
Poi scelsero il giorno, e scelsero il 25 maggio perché fu il giorno: nel 1969 il Presidente Kennedy annuncia davanti al Congresso il suo obiettivo di iniziare un progetto per mandare “un uomo sulla Luna”.

E il 25 maggio 2016, gli Artigiani Digitali Italiani lanceranno nel web il Distretto Digitale Italiano sotto l’insegna di Confartigianato Digitale, il ponte fra gli Artigiani che hanno fatto dell’Italia la terra della creatività e loro, che ne saranno il futuro possibile.